ASOCIACIÓN LATINA PARA EL ANÁLISIS DE LOS SISTEMAS DE SALUD

La gestione centralizzata degli approvvigionamenti nei sistemi sanitari regionali

30/11/2006

Autore/i: Manuela Brusoni e Marta Marsilio
Pubblicato a: Rapporto OASI 2007. CERGAS

I processi di acquisto delle aziende sanitarie sono da sempre oggetto di attenzione, per due motivi principali.

In primo luogo, l’entità dei valori economici in gioco. Le stime ricorrenti riportano che, nel complesso, gli acquisti pubblici nei paesi OCSE ammontano al 15 per cento del PIL, nell’Unione Europea superano il 16 per cento. Per l’Italia i dati più recenti disponibili1 mostrano, nel 2004, una spesa per beni e servizi sanitari pari al 21 per cento della spesa sanitaria totale. Naturalmente, poiché si tratta di processi di scambio, il valore di mercato è rilevante tanto per chi acquista, a cui viene attribuita la responsabilità della ricerca del migliore impiego delle risorse pubbliche, quanto per chi vende, alla ricerca del miglior risultato imprenditoriale derivante dalla presenza stabile in un mercato «sicuro». Ciò da un lato ha spinto i decisori pubblici a ricercare, con particolare enfasi negli anni più recenti, diverse possibili soluzioni per un contenimento dell’entità economica degli acquisti, attraverso strumenti di monitoraggio, quali gli «osservatori prezzi» – variamente strutturati e denominati, relativi a categorie merceologiche diverse, alimentati con metodologie di ricerca e analisi di dati specifiche, utilizzati con sistematicità alterna e con finalità non sempre chiaramente esplicitate (infra) – o attraverso la promozione o l’imposizione di assetti istituzionali e organizzativi innovativi, quali
le centrali di committenza2 o soluzioni di outsourcing/esternalizzazione.

Dall’altro lato il mondo imprenditoriale ha reagito in modo diversificato a questo scenario in evoluzione, a volte aderendo in modo rapido e sinergico ai cambiamenti, in cerca di un vantaggio competitivo, altre volte restando in attesa di una configurazione definitiva dei processi di riassetto. Ciò che sembra di poter fin da subito anticipare è che a oggi non emerge ancora un allineamento, un terreno di ricerca di vantaggi comuni tra fornitori e clienti, ma che la relazione di scambio è ancora caratterizzata da una logica di contrapposizione.

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12 avril, 2016